Mille splendidi motori

di Silvia Lecceti
Nei giorni scorsi, tra giovedì 18 maggio e domenica 21 maggio, si è svolta la più importante e famosa gara automobilistica, la Mille Miglia: 440 sono state le vetture che hanno partecipato per festeggiare i 90 anni dalla sua nascita ed hanno affrontato il tradizionale percorso Brescia-Roma-Brescia. La corsa, infatti, nacque nel 1927, quando il consiglio direttivo dell’Automobile Club Brescia, con l’intento di rispondere anche allo spostamento del Gran Premio d’Italia dal circuito di Montichiari a quello di Monza, decise di organizzare una gara di velocità con un percorso lungo 1.600 km, riservata alle vetture di serie e che portasse le auto a sfilare sulle strade italiane, così che fossero anche alla portata dei possibili acquirenti. La gara venne effettuata per 24 volte: la prima nel 1927 e l’ultima nel 1957, con un’interruzione dovuta alla guerra.
 Con gli anni la partecipazione diventò sempre maggiore, i 77 partecipanti della prima edizione diventarono più di 400 nelle ultime, e di pari passo si incrementò anche la passione da parte del pubblico. Dopo una lunga interruzione avvenuta nel 1957, a causa della tragedia di Guidizzolo dove morirono 11 persone, nel 1977, 50° anniversario dell’evento, l’Automobile Club Brescia organizzò il Rally 1000 Miglia, il quale prevedeva anche prove di velocità con classifica. Dal 1987 la rievocazione è diventata un appuntamento annuale e si è deciso che le vetture partecipanti alla gara devono essere scelte tra quelle costruite dal 1920 al 1957. 
Arrivati oggi alla 35° rievocazione storica, le domande d’iscrizione sono state oltre 700 provenienti da 41 Paesi e le vetture partecipanti sono state 440, in rappresentanza di 36 nazioni (l’Italia continua ad essere il Paese maggiormente rappresentato con 236 partecipanti) . Oltre a queste, vi erano anche dieci ulteriori automobili, appartenenti alla “Categoria Militare”, condotte da alti ufficiali delle Forze Armate Italiane. Il percorso, lungo circa 1.700 km, attraversa più di 200 comuni, 7 regioni italiane e la Repubblica di San Marino. Tra le Case costruttrici che hanno invitato le loro vetture ci sono: Alfa Romeo, la marca più rappresentata con 46 vetture, FIAT, Mercedes-Benz, BMW, Porsche, Bugatti, Ferrari, Aston Martin e Maserati. Ovviamente, una corsa non per tutti, considerando che i modelli valgono cifre stratosferiche e che la sola iscrizione alla gara costa 7.000 euro. 
D’altronde, Enzo Ferrari la definì “un museo viaggiante unico e affascinante, allestito in una straordinaria cornice di pubblico festante”.
Le principali novità dell’edizione 2017 riguardano le prove cronometrate, che sono aumentate a 112, oltre ai 18 rilevamenti in 7 prove a media imposta. Inoltre, la Mille Miglia ha ospitato alcune “prove spettacolo” nelle varie piazze delle regioni interessate. Tra i vip di questa edizione troviamo Joe Bastianich, Diletta Leotta, Cristina Chiabotto e due membri della casa reale olandese.  
Sul podio si sono classificati Andrea Vesco e Andrea Guerini, alla guida dell’Alfa Romeo 6C 1750 Gran Sport Zagato del 1931, per la seconda volta consecutiva. Al secondo posto Luca Patron e Massimo Casale, che sono stati in testa alla classifica generale per gran parte della gara, al volante di un OM 665 S Superba 2000 del 1925. Ed infine, al terzo posto i coniugi mantovani Giordano Mozzi e Stefania Biacca, già vincitori nelle edizioni 2011 e 2014, a bordo di un Alfa 6C 1500 GS Zagato del 1933.
La coppa delle Dame per il primo equipaggio femminile è andata a Maria e Luigia Gaburri con un’ Abarth 750 GT Zagato del 1957, giunte al 133° posto.                              
Ph
Francesco Marraccini
Elisa Salvicchi
Filippo Caramelli