Seconda edizione della rassegna “Un’estate da…bere: un drink a Villa Martini”

di Silvia Lecceti
Dopo il successo della prima edizione, il Museo di arte contemporanea e del Novecento di Monsummano Terme promuove la seconda edizione della rassegna “Un’estate da…bere: un drink a Villa Martini”, curata da Nadia Tirino in collaborazione con l’Associazione artistico-musicale Artmonia.
Si tratta di tre speciali eventi estivi che hanno come tema principale la musica. Inoltre, ciascuno dei tre spettacoli musicali sarà preceduto da un drink in tema con la serata proposta a cura della Chef e sommelier AIS Marta Guerrini, del Quinto Gusto. Quest’anno la rassegna coinvolgerà anche gli spazi esterni della Villa Renatico Martini: il primo dei tre concerti si terrà, infatti, nell’arena del parco della Villa. L’ingresso è gratuito.
• Giovedì 27 luglio 2017 alle ore 21.30 avrà luogo il primo appuntamento con il concerto “MARTINI JAZZ” dei The Vocal Blue Trains.
The Vocal Blue Trains è un progetto nato da un’idea di Alessandro Gerini. Inizialmente era strutturato come gruppo vocale di 10 elementi e si è poi lentamente allargato delineandosi con la forma più completa del coro polifonico, circa 30 elementi.
The Vocal Blue Trains è una realtà poliedrica, che si propone di sposare l’impronta corale del gospel al repertorio rock ( le influenze spaziano dal progressive dei Genesis al funk di Stevie Wonder), arricchendo l’impasto con il bagaglio armonico del jazz. Il coro canta a cappella, però utilizza anche degli arrangiamenti strumentali di chiaro stampo elettronico, ottenuti attraverso l’utilizzo di campionamenti, loop e sequencer.
Ad oggi, è una delle realtà più riconosciute e più richieste sulla scena del panorama musicale nazionale ed internazionale, con all’attivo partecipazioni ai vocal festival più importanti d’Europa, tra i quali, solo per citarne alcuni, l’International Choral Berlin, il Queen of Adriatic Choral Festival, Paris Music Festival, Wien International Festival for Choir.
• Giovedì 24 agosto 2017 alle ore 21.30 si terrà il secondo spettacolo con il concerto “MARTINI ON THE ROCKS” dei The Wet Cats.
The Wet Cats è una band formata da Emanuele Fontana (voce e tastiera), Lorenzo Forti (basso) e Vanni Breschi (batteria), i quali ci condurranno in un viaggio fra i generi e le canzoni che hanno caratterizzato la Musica Pop Rock dagli anni ’70 fino ai giorni nostri.
Vantano diverse collaborazioni con famosi musicisti del panorama musicale nazionale ed internazionale come Gianni Morandi, Irene Grandi, Articolo 31, Mariella Nava, Dolcenera, Gemelli Diversi, Andrea Mingardi, Kurtis Blow, Walter Savelli, Paola Folli, Francesca Toure’, Valeria Vaglio, Alberto Rocchetti (Vasco Rossi Band), Nico Gori, Dj Blade (Jestofunk), Mia Cooper, Paolo Brera (Xsense), Bengi (Ridillo), Claudio Baglioni, ….
Hanno all’attivo diverse centinaia di concerti (stadi, piazze, club e teatri), svariati video ed apparizioni televisive, un piccolo cameo nel film Cha Cha Cha (di Marco Risi, insieme a Shel Shapiro, uscito nel 2013) e molte incisioni tra album, singoli, cd e dvd live e partecipazioni a compilation ed album di vari artisti.
• Sabato 16 settembre 2017 alle ore 21.30 si concluderà la serie dei tre eventi con l’ultimo concerto “MARTINI CLASSIC” del duo pianistico Carmassi-Fricelli.
Il Duo Carmassi-Fricelli ha suonato, in prima esecuzione assoluta, più di cento composizioni. Si è formato al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze diplomandosi con il massimo dei voti sotto la guida di R. Nardi; hanno studiato, inoltre, musica da camera con Franco Rossi e composizione con Vito Frazzi, Carlo Prosperi e Paolo Fragapane.
Si sono esibiti in oltre 3000 concerti come solisti e come cameristi in Italia, Europa, Giappone, Australia, Africa e Medio Oriente.
Sono stati docenti di pianoforte principale presso i conservatori di Pesaro, Bologna, Bolzano, Verona, Milano, Firenze e da anni tengono corsi di perfezionamento e masterclass in Italia e all’estero. Hanno tenuto masterclass presso the School of Music of the Victorian College of the Arts of the University of Melbourne.